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martedì 17 ottobre 2017

VIDEO: ELEZIONI REGIONALI SICILIANE DA CEFALÙ: GIANCARLO CANCELLERI PARLA DELL'OCSE È LA PAURA DEGLI ALTRI PARTITI




FONTE PAGINA FACEBOOK DI GIANCARLO CANCELLERI

 

 


Il candidato premier Luigi Di Maio e l’aspirante governatore del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, hanno chiesto la presenza di osservatori internazionali dell’Osce per il voto in programma il 5 novembre. Il clima nella regione è come sempre rovente a poche settimane da un voto dove la corsa è ristretta a due nomi: il candidato del Centrodestra Nello Musumeci e quello dei Cinque Stelle. Sembra molto indietro, invece, il candidato del Pd Fabrizio Micari, con l’ex governatore Rosario Crocetta non riuscito neppure a candidarsi per un posto all’Assemblea regionale.

 

 

 

 

Al centro della polemica alzata dal Movimento c’è però la questione morale nel Centrodestra. A Musumeci, che aveva snobbato il confronto pubblico con Cancellieri, adducendo che non aveva mai amministrato nemmeno un condominio, ora è l’aspirante presidente Cinque Stelle che replica sostenendo di non volerlo più lui questo confronto. Una storia che ricorda tanto la favola della volpe e l’uva. Oltre che all’Osce

 

 

 

È il Solito Spot Elettorale del governo sui giovani, ma la Manovra non è un cambio di marcia. Sgravi per gli under 35. Le tasse però non calano " Carta Canta "

 

 

 

 Notizia Pubblicata da: LaNotiziaGiornale.it

 

 

Ogni Manovra economica, da sempre, cerca di caratterizzarsi per una misura “spot”, in grado di catturare l’attenzione collettiva. Nemmeno Paolo Gentiloni ha fatto eccezione a questa regola non scritta, vergando una legge di bilancio che avrebbe come “punta di diamante” la decontribuzione per i giovani assunti con contratto definitivo. Non che da questo esecutivo, nato a tempo dopo il fallimento del referendum costituzionale targato Matteo Renzi, ci si potesse aspettare molto di più. Del resto la Manovra passata oggi al vaglio del Consiglio dei ministri ha una portata di 20 miliardi di euro, 15 dei quali serviranno a bloccare le famose clausole di salvaguardia che altrimenti sarebbero scattate comportando un aumento dell’Iva. Va inoltre segnalato che metà dei 20 miliardi saranno finanziati dal deficit concesso all’Italia da Bruxelles, mentre la parte restante dalle misure sulle entrate contenute nel collegato fiscale approvato l’altro giorno (tra cui la rottamazione delle cartelle).

Le parole – Lo stesso Gentiloni, nel presentare con il ministro dell’economia, Pier Carlo Padoan, il disegno di legge in conferenza stampa, ha parlato di “Manovra snella”, il cui effetto principale è quello di non introdurre nuove tasse e di scongiurare l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto. Così, dei 5 miliardi che restano sul piatto, la gran parte andrà a finanziare la misura “slogan”, che consiste in una decontribuzione del 50% in un triennio per i giovani assunti con un contratto a tempo indieterminato. Solo per il primo anno, il 2018, l’agevolazione riguarderà assunti entro i 35 anni di età, mentre dal secondo l’età è destinata a scendere (29 anni). Per carità, nessuno nega che l’intervento sia importante, vista la difficile situazione in cui continua a versare nel Belpaese l’occupazione giovanile. Ma proprio l’enfasi data dal Governo a questa operazione dimostra come sul piatto ci sia poco altro. E soprattutto non ci siano quegli schock fiscali, in termini di riduzione delle tasse, che servirebbero a impremere un’inversione di marcia al Paese. Del resto, potrebbe dire Gentiloni, le risorse in ballo sono quelle che sono. Al punto che la seconda notizia, almeno per enfasi, riguarda l’individuazione delle risorse per gli annunciati rinnovi contrattuali degli Statali. Per finanziare gli 85 euro di aumenti medi sanciti dall’accordo fra governo e sindacati occorrono circa 1,7 miliardi, altri 100-150 milioni servono a garantire che l’aumento non cancelli il bonus Renzi a chi lo riceve oggi, e l’ultima tessera da 100-200 milioni è destinata alla carriera delle forze di sicurezza e delle forze armate.

Altri dettagli Segnali sono arrivati anche sulla povertà.  Sul punto la Manovra stanzia 600 milioni aggiuntivi l’anno (che salgono a 1,2 miliardi nel 2020) per il Rei (reddito in inclusione). A regime dovrebbero beneficiare del Rei 500 mila famiglie (di cui 420 mila con un minore) sotto la soglia della povertà. In arrivo poi 100 milioni per la Cassa integrazione straordinaria di 6-12 mesi. Nel provvedimento spunta anche un incentivo per il verde urbano, per favorire la riqualificazione dei giardini e delle aree verdi private. Il tutto attraverso una detrazione del 36%. Infine uno stanziamento consente l’assunzione di 1.500 ricercatori universitari.

lunedì 16 ottobre 2017

Video Conferenza Stampa: Parla Giancarlo Cancelleri e Luigi di Maio In Sicilia nel silenzio dei media è accaduto un fatto gravissimo. Un candidato è stato arrestato


 

 

 

Parla Giancarlo Cancelleri e Luigi di Maio In Sicilia nel silenzio dei media è accaduto un fatto gravissimo. Un candidato è stato arrestato. Sono necessari provvedimenti immediati per garantire la trasparenza e legalità del processo di voto del 5 novembre. Seguite la conferenza stampa che farò con Luigi Di Maio dove illustreremo le nostre proposte.

 

 

La Notizia del Giorno " Leggi qui "




Pubblichiamo un Breve Estratto preso dall'articolo pubblicato da: Liberoquotidiano.it

 

 

 

 

Scrive Il Fatto Quotidiano che la ditta incaricata dei lavori, la Iter di Ravenna, chiese un mutuo alla Banca popolare di Lodi. Denaro sul quale l'istituto di credito vuole delle garanzie, e a offrirle con una fideiussione pari all'importo del mutuo è lo stesso Comune di Lodi. Ossia, il committente garantisce per il concessionario. Non è l'unica commistione di ruoli. Perché nel 2014 la Iter finisce in concordato preventivo e il 90% delle sue quote passano alla Astem, che è partecipata al 99% dal Comune di Lodi.

 

In questo modo, scrive la Corte dei conti, "si trasferisce ogni rischio in capo alla pubblica amministrazione, che dovrà così accollarsi gli oneri finanziari. Un quadro che fa ipotizzare più in generale alla Corte dei Conti una esposizione economica fuori dalla norma da parte del Comune di Lodi.




Clicca qui per leggere L'articolo integrale in Questione 

OPS! " MAGICAMENTE SONO SPARITI ARMI E MISSILI "

CARTA CANTA " Parla il Giurista Gianluigi Pellegrino il Rosatellum “È l’imbroglio degli imbrogli”

 

 

 

Pubblichiamo un Breve Estratto di Notizia Preso Dall'articolo pubblicato da: ilFattoquotidiano.it 

 

 

 

È “l’imbroglio degli imbrogli”, un “autentico specchietto per le allodole”, “l’apoteosi dei nominati” anzi “siamo proprio al truffellum”, tanto per adeguarsi all’uso della desinenza del genere neutro latino che mai come nel caso del “Rosatellum” bis fu così distante dalla sostanza: Gianluigi Pellegrino, al telefono, è un fiume in piena (intervista di Luciano Cerasa). Il giurista salentino, figlio dell’ex presidente della commissione bicamerale d’inchiesta sulle stragi, coi suoi ricorsi anti-furbate ha messo nei guai numerosi politici

 

 

 

Clicca qui per leggere L'intervista del Giurista Gianluigi Pellegrino 

LA NOTIZIA DEL GIORNO " POLITICA E NDRANGHETA "






PUBBLICHIAMO UN BREVE ESTRATTO DI NOTIZIA PRESO DALL'ARTICOLO PUBBLICATO DA: http://www.gazzettadelsud.it/

 

 

 

Il nuovo pentito che sta collaborando con i magistrati della Dda di Reggio Calabria si chiama Giuseppe Dimasi, ha 29 anni, e sta facendo luce sulla ’ndrangheta di Laureana di Borrello (che dipende direttamente dalla locale di Rosarno) che ha ramificazioni anche in Lombardia. Dimasi ha saltato il fosso e ha deciso di collaborare con la giustizia dopo essere stato coinvolto nell'inchiesta "Lex", con cui la Dda di Reggio Calabria ha disarticolato le cosche di Laureana di Borrello. E l’avrebbe fatto per costruirsi una vita nuova con la sua compagna, lontana anni luce dagli schemi criminali della ’ndrangheta che hanno avvelenato gli ultimi anni della sua esistenza.

 

 

Clicca qui per leggere l'articolo integrale